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Glossario

Agente AI

Un agente AI non si limita a rispondere: agisce per te. Naviga siti, compila moduli, esegue compiti in più passaggi con poca supervisione. Più potente di un chatbot, e da supervisionare proprio perché agisce.

Un normale assistente AI è un consulente brillante: ti spiega come confrontare i prezzi dei traghetti per la Sardegna. Un agente va e lo fa: apre i siti di prenotazione, controlla le date, compila i moduli e torna con le opzioni. Tu dai l’obiettivo; lui pianifica ed esegue i passaggi.

È la differenza tra la ricetta e il cuoco. Nel 2026 gli agenti prenotano tavoli, fanno ricerche approfondite su decine di siti, smistano la posta e usano un computer come farebbe uno stagista diligente.

“Stagista diligente” è esattamente il livello di fiducia giusto. Gli agenti ereditano i difetti dell’AI (leggere male una pagina, cliccare il bottone sbagliato), solo che ora l’errore è un’azione, non una frase sbagliata. Regole sensate: lascia che agiscano liberamente sui compiti a basso rischio, pretendi la tua conferma prima di toccare soldi, account o invio di messaggi, e pondera bene quali dati e accessi gli consegni.

Dove lo incontrerai

La modalità agente di ChatGPT, le funzioni agentiche e di uso del computer di Claude, gli strumenti agentici di Gemini, più i browser-agente come Comet. Prima di collegare un agente alla tua email o ai tuoi file, pensa a cosa vedrà strada facendo: la logica del nostro controllo privacy qui vale doppio.

Mettilo in pratica

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