Usare l’AI in azienda senza rischiare i dati dei clienti
Hai un’attività e l’AI ti fa risparmiare ore, ma con i dati dei clienti non puoi rischiare. Ecco come restare rapidi senza scivoloni: controlla prima di incollare, scegli un piano con vere tutele sui dati, e dai al tuo team poche regole chiare da seguire.
Tre controlli prima che l’AI tocchi i dati dei clienti
Gratuiti e immediati, perché la velocità non ti costi la fiducia di nessun cliente.
- GratisSkuto Controllo PrivacyControlla prima di incollare: scegli cosa stai per condividere e quale AI usi, e scopri in pochi secondi se è sicuro, con i termini reali del fornitore e un’alternativa più sicura.
- GratisSkuto Scegli PianoScopri in un minuto se un piano AI a pagamento ti conviene davvero: prezzi reali in euro, IVA inclusa, ricontrollati ogni settimana.
- GratisOttieni di Più dall'AIUsi già l’AI ma senti di sfruttarla a metà? Rispondi a qualche domanda e ricevi un percorso personale per fare il salto: l’assistente giusto per ciò che fai, il piano che conviene davvero, le impostazioni e i prompt che ti danno di più.
Dati dei clienti e NDA
Una lista clienti, un contratto firmato, il CV di un candidato: incollarli in un account AI consumer può farti violare un accordo di riservatezza prima ancora che tu abbia letto la risposta. Prevenire è facile: anonimizza prima, oppure controlla cosa permettono davvero i termini della tua AI per quel tipo di dati.
Piani team o piani consumer
La vera differenza non è il prezzo: è quello che ci trovi dentro. I piani business di solito escludono in automatico i tuoi dati dall’addestramento e includono un DPA (accordo sul trattamento dei dati), il documento che il GDPR si aspetta quando in mezzo ci sono dati dei clienti. Gli account consumer non ti danno né l’uno né l’altro. Che poi l’upgrade convenga al tuo team, è solo una questione di numeri.
Scrivi una policy AI semplice
Basta una pagina: quali strumenti sono approvati, cosa non si incolla mai, quale account usare, a chi chiedere nel dubbio. Senza una policy, il tuo team l’AI la usa lo stesso, solo di nascosto, sui propri account personali. Si chiama shadow AI, ed è la versione più rischiosa della stessa abitudine. Una nota: queste sono indicazioni utili a capire, non consulenza legale. Per contratti e adempimenti rivolgiti sempre a un professionista.
I termini del business, spiegati in parole semplici
DPA, shadow AI, piano enterprise: le parole che incontri nei contratti dei fornitori e nelle riunioni. Eccole spiegate una per una, in italiano semplice: