Glossario
Allucinazione
L'allucinazione è quando un'AI afferma con piena sicurezza qualcosa di falso: un fatto, una fonte, una legge o un numero inventati. Succede perché l'AI predice testo plausibile, non verità verificata, e i fatti importanti vanno sempre controllati.
Chiedi a un’AI gli orari della farmacia di un paesino e potresti ricevere una risposta precisa, gentile e completamente inventata. Quella è un’allucinazione: non un guasto, ma una conseguenza diretta di come funziona un LLM. Produce le parole più plausibili, e una risposta sbagliata detta con sicurezza spesso suona più plausibile di «non lo so».
La parte pericolosa è il tono. Le allucinazioni arrivano con la stessa voce calma e scorrevole delle risposte giuste, complete di numeri di articolo finti e link finti. Il modello non sta mentendo: non ha una nozione di vero e falso su cui mentire.
Regole oneste: i modelli moderni allucinano meno, e la ricerca web e il RAG aiutano parecchio, ma nessuno ha eliminato il problema. Quindi: fatti aiutare liberamente con bozze, idee e riassunti; verifica nomi, numeri, leggi, prezzi e citazioni prima di agire. Chiedere all’AI fonti cliccabili è la singola abitudine migliore.
Sui riferimenti italiani il rischio è più alto della media, non più basso: articoli di legge, circolari dell’Agenzia delle Entrate e scadenze fiscali sono esattamente il genere di dettaglio che il modello ricostruisce a memoria e sbaglia con la faccia seria. Se una risposta cita una norma, il numero della norma va letto alla fonte prima di usarlo.
Dove lo incontrerai
Ovunque un’AI suoni sicura su fatti verificabili: ChatGPT, Claude e Gemini lo fanno tutti. I prompt che dicono «se non sei sicuro, dillo» aiutano in modo misurabile; il nostro migliora prompt te lo inserisce di serie.