Vai al contenuto
Skuto

Glossario

Modello AI

Un modello AI è il «cervello» addestrato dentro un prodotto AI: il risultato dell'insegnare schemi a un programma con enormi quantità di dati. Una stessa app può offrire più modelli, diversi per velocità, capacità e costo.

Se l’assistente AI è l’auto, il modello è il motore. Stesso cruscotto, prestazioni molto diverse a seconda di cosa c’è sotto il cofano, e quasi tutte le app ti lasciano cambiare motore da un menu a tendina.

I modelli si distinguono in tre modi pratici. Capacità: i modelli più grandi o recenti gestiscono compiti difficili (contratti lunghi, codice complicato) ma possono essere più lenti. Velocità e costo: un modello piccolo e veloce basta per «sistemami questo messaggio WhatsApp»; il pezzo grosso tienilo per il lavoro vero. Specialità: alcuni sono modelli di ragionamento che pensano passo per passo, altri sono multimodali e capiscono immagini e audio.

Un idraulico non porta l’escavatore per cambiare una guarnizione. Qui vale lo stesso: abbinare il modello al lavoro è metà della bravura, ed è anche ciò che decide se un piano a pagamento conviene.

Un criterio in più se scrivi in italiano: i modelli piccoli e veloci perdono terreno soprattutto fuori dall’inglese. Per sistemare un messaggio va bene qualunque cosa; per una lettera al commercialista o per un testo che finisce pubblicato, il salto del modello grande in italiano si sente più di quanto si senta in inglese.

Dove lo incontrerai

In ChatGPT il selettore dei modelli è in cima alla chat; Claude e Gemini hanno lo stesso menu. I piani a pagamento vendono soprattutto modelli migliori e limiti più alti: il nostro scegli piano ti dice se l’upgrade conviene davvero per come lo usi tu.

Mettilo in pratica

← Torna al glossario

Dove ti trovi

Adatta ogni strumento a dove ti trovi. Resta su questo dispositivo.

Scegli la tua IA

Quale IA usi?

Non sai quale? Aiutami a scegliere →