Glossario
Modello open-weights
Un modello open-weights è un modello AI il cui «cervello» addestrato è pubblicato e chiunque può scaricarlo, eseguirlo e adattarlo, come i modelli Llama di Meta o quelli di Mistral. L'opposto dei modelli chiusi come GPT o Claude, usabili solo come servizio.
I «pesi» (weights) sono i miliardi di numeri che un modello ha imparato durante l’addestramento, il cervello vero e proprio. I modelli chiusi (GPT di OpenAI, Claude di Anthropic, Gemini di Google) li tengono sui propri server: tu affitti le risposte. I modelli open-weights pubblicano il file: lo scarichi, lo esegui sulla tua macchina, lo rifinisci, senza chiedere permesso.
È la differenza tra il ristorante e la ricetta pubblicata. Il ristorante magari cucina meglio, ma la ricetta è tua: cucini a casa, cambi gli ingredienti, e nessuno vede cosa prepari.
L’ultimo punto è quello pratico: un modello open-weights eseguito in locale non manda niente a nessuno, e per il lavoro riservato conta parecchio. Compromessi, detti onestamente: i migliori modelli chiusi restano davanti nella fascia alta (il divario però si stringe: Llama, Mistral, DeepSeek e Qwen sono seriamente capaci), e far girare bene i modelli grandi richiede hardware decente. Nota: «open weights» non è proprio «open source», le licenze variano e i dati di addestramento restano quasi sempre privati.
C’è anche un capitolo italiano: Minerva, la famiglia di modelli aperti del gruppo Sapienza NLP, è stata costruita sull’italiano fin dall’addestramento invece di ereditarlo da un corpus inglese. Non gioca nella fascia dei colossi, ma i pesi sono lì, scaricabili e studiabili da chiunque, che è poi tutto il punto.
Dove lo incontrerai
Strumenti come Ollama e LM Studio che eseguono modelli sul tuo portatile, Hugging Face (l’hub dei download) e i modelli di Mistral, l’esempio di punta europeo. Se l’AI in locale fa al caso tuo è una delle cose che il nostro quiz quale AI valuta.